Elisabeth Geel

Cantante jazz di origine olandese, ha studiato chitarra classica e tecnica vocale presso diversi istituti privati ad Amsterdam. Dopo gli studi soggiorna per alcuni anni negli Stati Uniti, cantando nei locali dell'Alaska, California ed Arizona, e perfezionandosi come pittrice/illustratrice studiando con artisti locali.
Ritorna in Europa e svolge l'attività di pittrice e illustratrice contemporaneamente a quella di cantante, in Olanda, Germania e Italia.Dal '88 è attiva come cantante a tempo pieno. Partecipa a diverse produzioni discografiche, sia come autrice che come vocalist.
Dal '93 al '02 canta prevalentemente all'estero (Austria, Germania, Svizzera, Olanda, Danimarca, Dubai, Stati Uniti, Singapore), cantando e suonando musica proveniente dalle più svariate tradizioni. Dal '03 si è stabilita nuovamente in Italia, dove svolge l'attività concertistica proponendo le proprie composizioni e rivisitazioni di brani tratti dal repertorio classico jazzistico in diverse formazioni.
Ha partecipato a Veneto Jazz, UBI Jazz, Marca Jazz, Terramossa, Friuli Venezia Giulia Jazz e Marostica in Jazz, Dutch Jazz Competion. Nel 2007 trascorre alcuni mesi a Los Angeles dove ha collaborato con numerosi musicisti di fama internazionale sia nell'ambito del Latin Jazz che del Funk.
Elisabeth Geel vive a Thiene, provincia di Vicenza.

DISCOGRAFIA:
Nel 2006 esce l’album “So Cool” (Mprecords), il suo primo album da solista.
Nello stesso anno appare come guest performer sull’album live “Zooga Jazz II” (Zoogami 2006) che vede Fabrizio Bosso alla tromba, Robert Bonisolo al sax tenore e Lino Brotto alla chitarra.
Nel 2008 appare come cantante e autrice sul CD “Lookin’ Ahead” di Aaron Tesser and the New Jazz Affair (Irma Records, 2008).
Nel 2009 esce l’album “Preface to a Dream” di Elisabeth Geel & L’orchestra dell’Accademia Musicale, prodotto dall’Accademia Musicale di Schio.
L’Album contiene 11 brani nuovi arrangiati per orchestra d’archi e quintetto jazz da Bruno Cesselli, Ettore Martin, Federico Malaman, Toni Moretti e dalla stessa Elisabeth.